L'idea

 

 

La famiglia Cannavò produce l’Amaro da tre generazioni ma solo per gustarlo insieme ad amici e parenti.

Proprio loro hanno spinto e convinto Salvatore a documentarsi per la realizzazione della commercializzazione ad ampio raggio dell’Amaro.

L’idea del Biologico?

Lo ha suggerito per ben due volte in sogno, nell’Agosto del 2002, il papà di Salvatore.

“ Se vuoi produrre l’amaro non solo per la famiglia, devi rispettare la GENUINITA’ del prodotto. Continua ad utilizzare solo ingredienti non trattati con prodotti chimici, pesticidi e conservanti, proprio come i monaci alchimisti ci hanno sempre insegnato”.